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martedì 5 giugno 2012

17 giugno 2012, Piazza Repubblica ore 15.00


I diritti degli immigrati nei governi precedenti.
Le leggi sull’immigrazione in Italia sono state due; Turco-Napoletano scritta dal cosiddetto “Centro Sinistra”, la Bossi-Fini dalla “Destra” e l'estensione del Pacchetto “Sicurezza”.
L'estremismo xenofobo della LEGA NORD ha servito per negare i diritti alle persone straniere che sono in maggioranza lavoratori e lavoratrice. Questa discriminazione fu il bastone del ricatto permanente sugli immigrati, volevano operai muti, sordi e scartabili. Il RAZZISMO del XXI secolo è il sopra-sfruttamento dei migranti. Berlusconi governò con i loro alleati creando nell'Unione Europea il paese più discriminante e xenofobo dopo soltanto Hitler e Mussolini.
L'altra parte politica governativa sono gli “amici” del schieramento centro sinistra, compressi i “comunisti” del PRC e SEL . Nell'ultimo governo Prodi, Paolo Ferrero Ministro della Solidarietà Sociale girava tutta l'Italia con la bozza Amato-Ferrero sotto il braccio, nascondendo l'intenzione del loro governo di non cambiare nulla sulla Legge Bossi-Fini.

Sulla Cittadinanza per gli 'immigrati e loro figli nati o cresciuti in Italia.
Lo IUS SANGUINIS (diritto di sangue) è il principio guida della legge che concede la cittadinanza a chi non è nato di genitori italiani. Esso è il più arretrato dei principi. L'Italia moderna non avendo lo IUS SOLIS cade nei paesi di “autentica follia, una assurdità” così detto dal Presidente dello Stato, Giorgio Napolitano.
Ogni anno viene concessa la cittadinanza italiana a circa 50.000 persone, significa l'uno per cento del totale, cioè, solo entro cento anni finirebbe l'inclusione degli stranieri in Italia.
Sono circa 650 mila i bambini nati in Italia da genitori stranieri, loro devono aspettare a compiere 18 anni di residenza continua per chiedere questo diritto. Più di cento mila aspettano ancora questo raggiungimento.
Siano quelli governi di “Sinistra” o di “Destra” hanno mantenuta questa VERGOGNA. Sono demagogia le parole vecchie di Gianfranco Fini di voler cambiare la legge n91-1992. Sono le appetite elettorali che ogni tanto fa ricordare a Fini, dimenticandosi che Lui è quello che ha scritto la Legge Bossi-Fini, che Lui fu parte dei governi anti-immigrati di Berlusconi.
Il Partito Democratico rischia di finire come Gianfranco Fini sul tema “Cittadinanza”, le loro parole diventeranno demagogia elettorale nel momento che 110.000 firme raccolte da 19 associazioni (loro schieramento politico) della campagna “L'ITALIA SONO ANCHIO”, non produrrebbero il cambiamento o la riforma della legge 91.

Negare la regolarizzazione dei lavoratori immigrati, fa parte del gioco della “Crisi”. 
Sono più di un milione le persone stranieri che lavorano in nero assoluto in Italia, sono quelli immigrati senza documento di regolare permesso di soggiorno. Operai che lavorano sotto la media dei salari, lavorano sempre più ore (10-12), invisibili alla previdenza sociale, licenziabili a volontà del datore di lavoro. Nessun partito politico e nessun sindacato confederale parla di queste esseri umani. Nel 2009 sono state truffate dalla SANATORIA (Lega-Berlusconiana) e sembra che questo fatto non sia successo mai, lo stato ha incassato denaro per l'INPS, i truffatori girano liberi in tutta Italia, invece chi ha pagato non ha ottenuto mai niente.
I lavoratori italiani cominciano a capire che la concorrenza degli immigrati è un ricatto per loro e serve per far sparire i loro diritti. Cosi essi sono andati dietro la Lega Nord sognando che Bossi e Maroni cacciassero via tutti gli immigrati, invece di unirsi alla lotta che queste persone sviluppano contro lo sfruttamento e per i cambiamenti sociali, anche per riprendere il diritto alla CASA, ISTRUZIONE, LAVORO e SANITA' PER TUTTI.

Il governo Monti sul lavoro e sui diritti degli immigrati.
Questo governo è bicefalo, ha due teste e un solo corpo. Le due posizioni politiche che sembravano essere opposti sono insieme a sostener a Monti. Bersani, Alfano e Casini sono la maggioranza in Parlamento, loro cambiano le leggi, fanno approvazioni ai decreti, in fiducia colpiscono i diritti dei lavoratori italiani. Quello che ne anche Berlusconi fu riuscito a fare,  il Partito Democratico, il Popolo della Libertà e i Centristi smontano pezzi a pezzi anni di gloriosa battaglia per il Art. 18, dando agli sfruttatori licenziamenti facili e più precarietà ai lavoratori.
Il governo tecnico MONTI ha narcotizzato il popolo italiano, facendoli credere che è responsabili del “Debito”, che MONTI è l'unica via d'uscita, che MONTI garantisce non andare al “Peggio”.
Fra i ministri di Monti sta Andrea Riccardi, ministro dell'Integrazione e della Cooperazione internazionale, fondatore della Comunità di Sant'Egidio, uomo di chiesa, pacifista e umanista, critico della Legge Bossi-Fini fin dall'inizio. Lui che ha detto:   «sogno la cittadinanza per i bambini stranieri nati in Italia». Lui dichiara il cambiamento dei tempi di rinnovo dei permessi di soggiorno, che saranno raddoppiati, quelli di sei mesi a 1 anno, quello di 1 anno a 2 anni.
Andrea Riccardi, ministro del governo Monti parla dei cambiamenti in favore degli immigrati. Però non ha detto quando ne come, non ha ascoltato direttamente agli immigrati (negando udienze a nostro comitato).

BASTA !!!!    SCENDIAMO IN PIAZZA TUTTI GLI IMMIGRATI
PER NOSTRI DIRITTI E ANCHE PER GLI ITALIANI.

Gli immigrati sappiamo che solo scendendo in piazza ci hanno ascoltato. Tutte le “sanatorie” sono il prodotto della lotta. A Roma soltanto quando ci vedono gli immigrati in Piazza Repubblica gridando diritti che ci sentono nei ministeri.
BASTA !!! Signori Fini, Bersani, Andrea Riccardi la CITTADINANZA per i nostri figli e per noi stessi, la vogliamo adesso. Stiamo lasciando il sudore e il sangue in questo paese, la nostra gioventù l'abbiamo messo qui per lo sviluppo dell'Italia. L'Italia è anche nostro paese e pretendiamo i nostri diritti.
BASTA !!! Ascoltare solo chiacchiere dei sindacati confederali sul permesso di soggiorno e sui diritti degli immigrati. Voi dirigenti della CGIL, CILS e UIL. Ne anche per vostri iscritti lottate più.
BASTA !!! Aspettare che altri fermino l'aggressione. A Roma adesso costa 1,5 euro il biglietto e 35 euro l'abbonamento mensile di trasporti. Scendiamo in piazza noi stessi.
BASTA !!! Non vogliamo continuare a pagare le tasse per il rinnovo del permesso e carta di soggiorno fino a 280 euro.
BASTA !!! Al massacro della piccola e mediana impressa, le misure economiche di MONTI, soltanto difendono i grandi imprenditori e i grandi capitali.

VOGLIAMO DIRITTI !!!!! ALLA CASA-LAVORO-ISTRUZIONE-SANITA' PER TUTTI.
-SOLIDARIETA' CON I POPOLI IN GUERRA O CRISI. BANGLADESH-UKRAINA-EGITTO-LIBIA.

Domenica:17 giugno 2012           Piazza della REPUBBLICA ORE:15.00 (ROMA)
(PIAZZA PER IL CAMBIAMENTO)
Via Attilio Hortis 38, Roma. www.comitatoimmigrati.com email: ciiinlotta@gmail.com

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